Chi è Carole, dal romanzo d’esordio a oggi

M olti di noi hanno conosciuto Carole Cadwalladr dopo che ha pronunciato questo discorso di quindici minuti rivolgendosi direttamente agli “dèi della Silicon Valley”, accusandoli di aver spezzato la democrazia. Gli occhi spalancati, la voce quasi sempre sul punto di rompersi, la Cadwalladr ha in realtà sintetizzato in pochi minuti il lavoro di anni, il suo lavoro, per il quale la settimana scorsa è arrivata tra i finalisti dei giornalisti d’inchiesta del Pulitzer (ma di premi ne ha già vinti comunque molti). La verità su Cambridge Analytica, la società di profilazione elettorale che ha lavorato sia nella campagna della Brexit sia in quella di Trump, è diventata pubblica grazie alla Cadwalladr che ha pubblicato l’intervista a Christopher Wiley, ex dipendente della Cambridge Analyitica che per primo ha spiegato come funzionava quella società e soprattutto come erano stati ottenuti i dati per la profilazione: da Facebook. Quell’inchiesta è considerata un punto di svolta, perché fino ad allora si parlava di poche, inquantificabili pubblicità mirate su Facebook, in parte pagate da entità russe. Soprattutto, le accuse sembravano soltanto partigianeria, l’urlo sofferto di chi aveva perso sia al referendum inglese sia alle elezioni americane. Abbiamo invece scoperto che il piano era ben articolato, nonché criminale.
Già dalla fine del 2016, la Cadwalladr aveva pubblicato una serie di articoli sull’“ecosistema della disinformazione della estrema destra” e lungo quella inchiesta si è imbattuta non soltanto in Cambridge Analytica, ma anche in tutti i personaggi – con cui si è scontrata direttamente anche su Twitter – che legano la vicenda Brexit all’elezione Trump. I condizionamenti esterni sono una sua fissa da sempre: il suo romanzo d’esordio del 2005, “The family tree”, che è diventato anche una miniserie sulla Bbc, raccontava la storia di Rebecca, che rimane incinta e comincia a chiedersi chi è realmente, chi siamo tutti, quanto ci condiziona la storia della nostra famiglia, quanto la società. Aveva già cominciato a studiare le manipolazioni.